Aquapol: Prosciugamento Definitivo Edifici e Chiese

L'inventore e scienziato Ing. Wilhelm Mohorn si è laureato al College for Higher Technology in Austria dove ha studiato Ingegneria Meccanica.

Ha inoltre studiato Scienze Naturali per diversi anni e si è interessato alla matematica ed alla fisica. Nel corso dei suoi studi si è reso conto che in Fisica, l'energia è scarsamente compresa.

 Questa realizzazione lo ha condotto ad interessarsi della ricerca nel campo delle energie alternative, in particolare della conversione.

Successivamente è arrivato il grande passo avanti nel campo del prosciugamento delle murature, utilizzando forme di energia ancora inesplorate.

 Dagli studi condotti dall'ingegnere Wilhelm Mohorn nasce il dispositivo Aquapol, grazie al quale innumerevoli chiese, musei ed edifici storici sono stati prosciugati definitivamente e salvati dal peggioramento progressivo dell'umidità che stava creando danni irreversibili alla struttura di questi importanti edifici ed ai beni artistici in essi contenuti.

 Un' esempio di questo è la Basilica SS Trinità “La Magione” - Palermo. Situata di fronte alla piazza omonima, denominata anche Chiesa della Santissima Trinità. Fu fondata nel 1191 da Matteo Ajello, cancelliere del regno Normanno. Nel 1197, sotto l'imperatore Arrigo VI, fu ceduta all'ordine dei Cavalieri Teutonici e divenne la sede del “Mansio” (il precettore dell'ordine) da cui il nome “Magione”.

 All'esterno la chiesa presenta una ricca varietà di motivi decorativi. L'entrata è preceduta da un portale Barocco e da un viale affiancato da due giardini.

 L'interno della chiesa è a pianta basilicale a tre navate con un ampio spazio per gli officianti. In questa chiesa è stato installato il dispositivo Aquapol nel maggio del 2007 e la chiesa ha ricevuto la certificazione di avvenuto prosciugamento nel luglio del 2011.

 U'altro esempio dell'efficacia del dispositivo Aquapol è l'installazione avvenuta nella Chiesa Cattedrale della Diocesi di Termoli - Larino. La chiesa venne edificata verso il VI secolo sulle rovine del tempio dedicato a Castore e Pelluce.

 Successivamente subì alcuni restauri a seguito del terremoto del 1464 e dall'attacco dei Turchi del 1566. La facciata della Cattedrale, con un'altezza massima di 22 metri, poggia su un basamento posto a circa due metri da terra, ed è costituita da una parte inferiore, più antica e maggiormente arricchita di lavorazioni, e da una parte superiore, di realizzazione più recente.

 La pianta della Cattedrale è basilicale a tre navate e tre absidi semicircolari con pilastri a base circolare.

 Nel luglio 2008 nella Cattedrale è stato installato il dispositivo Aquapol, e nel luglio 2011 è stata data la certificazione di avvenuto prosciugamento.

 Aquapol vanta, a livello internazionale, un numero di installazioni in immobili di varie tipologie (incluso chiese, musei ed edifici storici) che ammonta a 48.000 ed è in costante crescita.